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LA CHIUSA MANUALE A GHIGLIOTTINA
SUL FOSSO
Meccanica Rurale: Dalla Meccanica Assistita delle Leve Inedite dell'Arcionello ad una Meccanica Diretta con una Chiusa sul Fosso a Ghigliottina.
Lo sbarramento idrico che vediamo in questa proposta di contenuto è comunemente chiamato Chiusa o Paratoia a Ghigliottina con lo scopo di interrompere o deviare il corso dell'acqua per l'irrigazione dei campi o per la manutenzione del canale.
Qui, il punto in cui il Fosso taglia con il suo attraversamento una strada secondaria che introduce ad un ristorante, connota un angolo di natura primitiva.
Alte canne prostrate su di esso, tendono infatti a ricoprirne il corso ed incorniciano la formazione di una Cascata Corta.
Prima di trasformarsi in Salto Corto ovvero in uno Stramazzo, vediamo che lo scorrimento dell'acqua è sovrastato da una particolare Paratoia qui aperta e montata su due guide scorrevoli, di cui una si presenta incastonata direttamente nel muro contenitivo, l'altra sembra invece essere montata su di un'asta poggiante sull'altro bordo, tra invasiva vegetazione.
Tuttavia, per essere inserita da lato a lato in modo stabile e fisso proprio come vediamo in questo caso, la tavola di legno o a volte una lastra di metallo, deve sempre scorrere all'interno di apposite guide verticali ovvero scanalature, solitamente ricavate direttamente nelle pareti di cemento o pietra del canale, benchè il supporto sul lato destro in questo caso sia meno evidente.
Perchè questa pubblicazione nella sua semplicità acquista uno spessore di peciliarità massima divenendo un elemento raro? Perchè proprio questo incastro, ovvero la scanalatura ricavata direttamente nel muretto laterale, è un dettaglio fondamentale di rappresentazione della massima sintesi tra edilizia e meccanica.
Spesso queste scanalature col tempo si scheggiano o vengono cementate durante i restauri approssimativi. Vedere una guida così netta e ancora "in funzione" testimonia invece un'esecuzione a regola d'arte ed anche il segno di una costante manutenzione, necessaria per mantenere perfettamente in attività il sistema.
Se nella maggior parte delle chiuse moderne, all'interno del muro viene tassellato un telaio di ferro, qui invece è la pietra stessa o il cemento faccia a vista a farsi guida testimoniando un sistema eterno che non può arrugginire.
Il legno della paratia tocca direttamente il cemento o la pietra della spalla mentre se vi fosse un telaio, vedremmo un profilo a "U" in ferro o alluminio interposto tra il muro e la tavola.
Lo scasso presenta gli spigoli tipici della pietra o del getto di cemento.
Mentre un telaio metallico avrebbe bordi netti, bulloni di fissaggio o staffe che "abbracciano" il muro, questi elementi qui sono totalmente assenti.
Non vi sono inoltre tracce di ruggine sulle pareti della guida, né residui di gomma o silicone che solitamente intervengono per sigillare i telai moderni alla muratura.
Questa essenzialità rende indubbiamente il reperto interessante, caratterizzato da un sistema che si affida esclusivamente alla precisione dello scavo, nella struttura portante.
La pressione dell'acqua aiuta inoltre a spingere la paratoia contro le guide, migliorando la tenuta idraulica.
Questa Paratoia rappresenta una gestione manuale della direzione idrica dove è proprio l'agricoltore ad aprire e chiudere questa preziosa tavola con due azioni che potremmo immaginarci essere scandite idealmente all'alba ed al tramonto permettendone l'ottimizzazione del suo utilizzo.
La Cascata incornicia un angolo di natura sublime dove il fortunato scatto impreziosisce la scena intercettando il fulmineo attraversamento di una bellissima libellula rosa.
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